Grazie alla loro duttilità, i vasi per florovivaismo sono molto apprezzati non solo dai vivai ma da tutti coloro che amano la precisione. Infatti possono essere collocati ovunque, nei giardini, sulle terrazze del proprio appartamento e a quasi tutte le latitudini del nostro Bel Paese, tranne rare eccezioni.

 

Perchè destano così tanto successo i vasi per florovivaismo?

La risposta è molto semplice: i vasi per florovivaismo sono realizzati con materiale molto resistente e durevole nel tempo e oltre a queste caratteristiche peculiari, hanno l’indiscusso vantaggio di essere versatili per ogni tipologia di pianta e fiore da giardino che si rispetti, naturalmente non mancano eccezioni, ma si tratta di casi molto rari.

 

Fatte queste doverose premesse, vediamo quali sono i fattori da tenere in considerazione per acquistare correttamente i vasi per florovivaismo.

 

1. Dimensione

Il primo fattore su cui focalizzarsi è la dimensione del vaso. Ne esistono di piccoli, medie e grandi dimensioni. Per poter scegliere quello che meglio rispecchia le proprie esigenze bisogna in primis capire il tipo di pianta o di fiore che andrà introdotto al suo interno. Perchè? E’ semplice: un vaso troppo grande potrebbe provocare grandi sprechi idrici, al contrario, uno troppo piccolo, potrebbe far soffrire le piante e di conseguenza la sua crescita rischierebbe di bloccarsi.

 

Pertanto, il consiglio in questo caso è partire dapprima da un vaso medio e poi mano a mano, quando la pianta crescerà, effettuare il rinvaso, optando questa volta per un vaso dalle grandi dimensioni.

Se invece l’intento è quello di voler partire con il piede giusto allora in tal caso è bene chiedere informazioni al fiorista in merito alla pianta da voler coltivare, anche perché non è detto che un vegetale alto o piuttosto grande abbia bisogno di vasi altrettanto imponenti.

 

2. Drenaggio

Ogni contenitore deve avere alla base uno o più fori per il drenaggio. Questa è una regola valida per tutti i vasi per florovivaismo. La finalità è quella di far fuoriuscire l’acqua in eccesso, altrimenti il ristagno idrico provoca la morte della pianta.

 

3. Scelta dei materiali

Quale materiale bisogna prediligere tra i tanti presenti sul mercato? In effetti la scelta è vasta e ampia. Un criterio per scegliere è di sicuro il design, ma bisogna concentrarsi altresì sulla funzionalità e sulla praticità.

Solitamente molti optano per quelli in plastica perché sono molto economici e al contempo stesso garantiscono resistenza e robustezza. Tuttavia si può optare anche per altre tipologie di materiali, come la fibra di vetro, ghisa, grés, ceramica.