Poltrona Sacco
È il 1968 quando i designers Piero Gatti, Cesare Paolini, Franco Teodoro danno vita alla poltrona Sacco. Figlia dei suoi tempi, la Sacco nasce dalla volontà del trio di “progettare oggetti il più possibile flessibili, in grado di adattarsi a situazioni, comportamenti e strutture fisiche diverse”, come dichiara lo stesso Gatti. Ispirata ai vecchi materassi di foglie di castagno, antichi giacigli contadini, questa poltrona è pensata come un vero e proprio “sacco contenitore” che racchiude al suo interno palline di polistirolo. Il successo della Sacco deriva principalmente dalla sua forma, o meglio dalla sua non-forma, dall’assenza di una struttura rigida preformata. Questo fa si che non sia il soggetto a doversi adattare all’oggetto, ma piuttosto che sia la seduta stessa a modellarsi intorno al corpo, seguendone i movimenti. In occasione dei quarant’anni della poltrona Sacco, Zanotta, da sempre suo unico produttore, l’ha festeggiata con una suggestiva esposizione presso BaseB durante il Fuorisalone 2008. Nel prossimo articolo vedremo come.



















