Knit design: il design degli intrecci

Knit design: il design degli intrecci

Kete Aronui, Kete Tuauri e Kete Tuaatea al Fuorisalone 2009

Negli ultimi anni si assiste alla crescente tendenza del design a rivolgersi al mondo degli intrecci. Intrecci di tessuto, ma anche di plastica, di vetro e di metallo. Questo sottolinea la natura manuale del design, in bilico tra artigianato e produzione industriale, tra tradizione e innovazione. Ed è così che oggetti d’uso quotidiano, intrecciati come filigrane, diventano sculture nello spazio domestico. L’intreccio di vetro di Karim Rashid va a comporre Fluxus di Andromeda, una vera e propria scultura luminosa realizzata in collaborazione con l’artista Michela Vianello per la White Gallery di Roma. Le ombre proiettate dall’intreccio di bambù delle lampade Kete Aronui, Kete Tuauri e Kete Tuaatea, create da David Trubridge e presentate al Fuorisalone 2009, disegnano e completano lo spazio che le circonda. L’intreccio assume una scala architettonica all’interno della Fondation Cartier grazie all’allestimento di Nicoletta Morozzi in occasione della mostra di Andrea Branzi Open Enclosures nel 2008. Questi sono soltanto alcuni esempi che mostrano le diverse declinazioni con cui il knit viene applicato al design.

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