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	<title> &#187; E. Sottsass</title>
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		<title>Valentine di Ettore Sottsass e Perry King per Olivetti</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 19:34:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Mattia</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.eyeondesign.it/wp-content/uploads/2009/12/Olivetti-Valentine.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-988" title="Olivetti-Valentine" src="http://www.eyeondesign.it/wp-content/uploads/2009/12/Olivetti-Valentine.jpg" alt="" width="300" height="249" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Olivetti_Valentine"><strong>Valentine</strong></a> di Olivetti è un progetto firmato Perry King ed <a href="http://www.sottsass.it/" target="_blank"><strong>Ettore Sottsass</strong></a>, sancì per quest&#8217;ultimo la consacrazione come designer a livello internazionale portandolo a conquistare  il <a href="http://www.adi-design.org/cdo/cdo.htm" target="_blank"><strong>compasso d&#8217;oro</strong></a> nel 1970; il progetto risale al 1968 mentre la produzione, da parte di <a href="http://www.olivetti.it/Site/Public/" target="_blank"><strong>Olivetti</strong></a>, ebbe inizio nell&#8217;anno successivo. Sono due le caratteristiche fondamentali di questo prodotto: la prima è la <span id="more-272"></span>trasportabilità, per la prima volta l&#8217;oggetto simbolo del lavoro in ufficio esce dal contesto per trasformarsi in una protagonista appariscente e seducente ma anche leggera e semplice da  usare. La seconda è il colore, un rosso acceso che la differenzia nettamente dai colori tenui e discreti <img class="alignleft" src="http://www.we-make-money-not-art.com/wow/0aavelentina88.jpg" alt="http://www.we-make-money-not-art.com/wow/0aavelentina88.jpg" width="214" height="266" />usati fino ad allora. E&#8217; quello un periodo di grandi rotture sul piano politico e  sociale  ma anche in ambito artistico dove la pop-art abituò presto tutti ad un linguaggio semplice e di facile comprensione ma nello stesso tempo molto efficace. Questo convinse Olivetti a puntare su Valentine, non una semplice evoluzione della leggendaria &#8220;lettera 22&#8243;, dalle forme e finiture ricercate e pregiate per valorizzare al massimo l&#8217;oggetto tecnico, ma un concetto ed un approccio tutto nuovo al prodotto. Meccanica a parte, la Valentine presenta l&#8217;intera scocca in materiale plastico (ABS), un altra scelta che rompe nettamente col passato; ciò ha consentito una considerevole riduzione di peso per agevolarne la portatilità, ma non solo: non esiste più un box contenitore nel quale riporla ma essa stessa diventa elemento integrante del contenitore. La parte retrostante della macchina costituisce il coperchio che si incastra in un guscio, anchesso in ABS che garantisce  la protezione agli urti. La straordinaria forza di quest&#8217;oggetto è tuttora confermata dalla presenza nelle più importanti collezioni permanenti e temporanee al mondo, come il <a href="http://www.moma.org/"><strong>MOMA</strong></a> di New York e la  <a href="http://www.triennaledesignmuseum.it/" target="_blank"><strong>Triennale Design Museum</strong></a> di Milano, e dal fatto di essere diventata una delle icone dell&#8217; italian design più ricercate dai collezionisti.</p>
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